Sì: in Italia le spese odontoiatriche sono spese sanitarie e rientrano nella detrazione IRPEF del 19% nella dichiarazione dei redditi, sulla parte che eccede la franchigia. Per averla servono pagamento tracciabile e fattura intestata al paziente. Conservare la documentazione è fondamentale.

Come funziona la detrazione
Le prestazioni odontoiatriche sono spese sanitarie e danno diritto alla detrazione IRPEF del 19%, calcolata sulla parte che supera la franchigia annuale prevista dalla legge. La detrazione si applica in dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF).
Cosa serve per ottenerla
- Fattura intestata a chi porta in detrazione la spesa.
- Pagamento tracciabile (bancomat, carta, bonifico): obbligatorio per le spese sanitarie, salvo eccezioni.
- Conservare la documentazione per i controlli.
Un consiglio pratico
Le regole possono aggiornarsi ogni anno: per l'importo esatto fai riferimento al tuo commercialista o CAF. Noi rilasciamo sempre fattura regolare, valida ai fini della detrazione.
Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.
Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Anche l'impianto dentale è detraibile?
Sì: come le altre cure odontoiatriche, anche gli impianti sono spese sanitarie detraibili al 19%, con fattura e pagamento tracciabile.
Posso pagare a rate e detrarre?
Sì: detrai le spese nell'anno in cui le paghi. Con il pagamento dilazionato, ogni anno detrai quanto effettivamente versato, sempre con documentazione tracciabile.
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