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Blog · Endodonzia (devitalizzazione)

Perché un dente devitalizzato
fa ancora male?

In breve

Un dente devitalizzato può fare ancora male per diverse ragioni: una normale infiammazione dei tessuti intorno alla radice nei primi giorni dopo il trattamento, un canale non completamente sigillato, un'infezione residua, una piccola frattura o il sovraccarico della masticazione. Nella maggior parte dei casi il fastidio è transitorio; se persiste o peggiora, va valutato in visita.

Studio dentistico del Dr. Arrigoni a Genzano di Roma

Perché un dente senza nervo può ancora fare male

Con la devitalizzazione si rimuove la polpa, cioè il tessuto nervoso e vascolare che si trova all'interno del dente. Il dente in sé non "sente" più, ma tutto ciò che lo circonda è vivo: il legamento parodontale, l'osso e la gengiva hanno le loro terminazioni nervose. È da questi tessuti che nasce il dolore che a volte si avverte su un dente devitalizzato: non dall'interno del dente, ma da ciò che gli sta intorno. Per questo dire "è devitalizzato, non può far male" è un'idea sbagliata: il dolore è possibile, e ha sempre una causa da cercare.

Il fastidio dei primi giorni: quando è normale

Dopo il trattamento è comune avvertire un indolenzimento alla masticazione o alla pressione per alcuni giorni. È la normale risposta dei tessuti intorno alla radice, che sono stati sollecitati durante la seduta. In genere il fastidio è lieve, si controlla con i farmaci indicati dal dentista e si attenua progressivamente giorno dopo giorno.

Se invece il dolore aumenta con il passare del tempo, compare gonfiore o il dente sembra "più alto" degli altri quando chiudi la bocca, non è il decorso atteso: in questi casi conviene farsi ricontrollare presto.

Le cause di un dolore che non passa

Quando il dolore persiste per settimane, o compare a distanza di mesi o anni dal trattamento, le cause più frequenti sono:

  • Canale non completamente trattato: l'anatomia dei canali radicolari è complessa e un tratto residuo può infettarsi nel tempo.
  • Infezione o granuloma alla punta della radice, che può restare silenzioso a lungo e poi riacutizzarsi.
  • Frattura o incrinatura del dente, che dopo la devitalizzazione è più fragile.
  • Sovraccarico masticatorio, ad esempio per un'otturazione troppo alta o per il bruxismo notturno.

Ognuna di queste situazioni ha una soluzione, ma va identificata con una visita e, in genere, con una radiografia mirata.

Gli errori più comuni da evitare

Il primo errore è ignorare il dolore sperando che passi da solo: un'infezione intorno alla radice progredisce anche in silenzio e con il tempo può danneggiare l'osso che sostiene il dente. Il secondo è ricorrere agli antibiotici fai-da-te: possono attenuare temporaneamente i sintomi, ma non eliminano la causa e rendono meno leggibile il quadro clinico. Il terzo è continuare a masticare con forza su un dente che duole o scricchiola: se c'è un'incrinatura, il carico ripetuto può trasformarla in una frattura non più recuperabile.

Quando tornare dal dentista e cosa aspettarsi

Se il fastidio supera la settimana, peggiora o si accompagna a gonfiore, prenota un controllo senza aspettare oltre. In studio valutiamo il dente con test mirati e una radiografia: a seconda della causa, la soluzione può essere una semplice correzione del contatto masticatorio, un ritrattamento canalare per disinfettare e sigillare di nuovo i canali, oppure una corona che protegga il dente indebolito. Quando le condizioni cliniche lo consentono, il dente si salva nella grande maggioranza dei casi. La prima visita è gratuita e senza impegno: è il modo più semplice per capire cosa sta succedendo al tuo dente.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

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Domande frequenti

È normale sentire fastidio masticando su un dente devitalizzato dopo mesi?

No, a distanza di mesi il dente dovrebbe essere completamente silenzioso. Un fastidio alla masticazione che compare o persiste dopo tanto tempo suggerisce un'infiammazione intorno alla radice, un contatto masticatorio scorretto o una possibile incrinatura. Va valutato in visita con una radiografia: prima si individua la causa, più semplice è la soluzione.

Un dente devitalizzato può essere sensibile al caldo e al freddo?

In linea di principio no: senza polpa il dente non percepisce più gli stimoli termici. Se avverti sensibilità al caldo o al freddo in quella zona, spesso la fonte è un dente vicino, oppure un canale accessorio rimasto vitale. È un indizio utile per il dentista, quindi vale la pena riferirlo con precisione.

Se il dente fa male bisogna sempre rifare la devitalizzazione?

No, non sempre. A volte basta ritoccare un'otturazione troppo alta o gestire il bruxismo con un bite. Il ritrattamento canalare si valuta quando radiografia e sintomi indicano un'infezione o un canale non completamente sigillato. La scelta dipende dal singolo caso e va definita dopo una valutazione clinica accurata.

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