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Blog · Igiene e parodontologia

Gengive che sanguinano:
cause e rimedi?

In breve

Le gengive che sanguinano durante lo spazzolamento sono un segnale comune, ma non vanno considerate normali. Nella grande maggioranza dei casi indicano una gengivite, cioè un'infiammazione causata dall'accumulo di placca lungo il bordo gengivale. È una condizione in genere reversibile, se affrontata in tempo con una buona igiene domestica e una seduta di igiene professionale.

Gengive e parodonto — illustrazione clinica

La causa più frequente: la gengivite

Una gengiva sana non sanguina, nemmeno passando il filo interdentale. Quando compare sangue, quasi sempre la responsabile è la placca batterica che si accumula al confine tra dente e gengiva: i batteri irritano il tessuto, che diventa rosso, gonfio e fragile. Basta il passaggio delle setole per farlo sanguinare.

La buona notizia è che la gengivite è reversibile: rimuovendo la causa, la gengiva torna sana in poche settimane, senza danni permanenti. Più raramente il sanguinamento dipende da altri fattori — cambiamenti ormonali, alcuni farmaci, carenze — che vanno comunque valutati.

Perché non ignorare il sanguinamento

Se la gengivite viene trascurata, in una parte delle persone l'infiammazione scende in profondità e diventa parodontite: a quel punto non è più colpita solo la gengiva, ma anche l'osso che sostiene i denti. E l'osso perso non si riforma da solo.

Il sanguinamento è quindi un campanello d'allarme prezioso: arriva presto, quando il problema è ancora semplice da risolvere. Aspettare che passi da solo è la scelta peggiore, perché la parodontite nelle fasi iniziali è spesso silenziosa e indolore.

Cosa fare a casa

La reazione giusta è migliorare l'igiene, non ridurla:

  • Continua a spazzolare, con setole morbide e movimenti delicati ma accurati, gengive comprese.
  • Usa ogni giorno filo interdentale o scovolino: la placca tra i denti è proprio quella che infiamma di più.
  • Sii costante: nei primi giorni il sanguinamento può continuare, poi diminuisce man mano che l'infiammazione si spegne.
  • Preferisci uno spazzolino con setole morbide, meno traumatico sulle gengive già irritate, e cambialo quando le setole si aprono.

Se dopo un paio di settimane di igiene accurata il sanguinamento non migliora, è il momento di farsi vedere.

Gli errori più comuni

Il primo errore è smettere di spazzolare dove sanguina: sembra logico, ma così la placca si accumula ancora di più e l'infiammazione peggiora. Il secondo è affidarsi solo a collutori o gel lenitivi: possono dare sollievo, ma non rimuovono la placca né il tartaro.

Attenzione anche al fumo: riduce il sanguinamento mascherando l'infiammazione, e può far credere che le gengive siano sane quando non lo sono. Nei fumatori la malattia gengivale avanza spesso in modo più silenzioso.

Quando andare dal dentista e cosa aspettarsi

Se il sanguinamento è frequente, persiste oltre due settimane o si accompagna a gonfiore, alito cattivo o gengive che si ritirano, serve una valutazione. In visita si esaminano le gengive e, se necessario, si misura con una sonda delicata la profondità del solco gengivale, per capire se si tratta di semplice gengivite o di qualcosa di più.

Nella maggior parte dei casi bastano una seduta di igiene professionale e qualche accorgimento nella tecnica di spazzolamento per far tornare le gengive sane. Nel nostro studio di Genzano di Roma la prima visita è gratuita e senza impegno: scrivici su WhatsApp al 347 876 0332 e controlliamo insieme le tue gengive.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

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Domande frequenti

Le gengive sanguinano di più in gravidanza: è normale?

È frequente: i cambiamenti ormonali rendono le gengive più reattive alla placca, ed è nota proprio la gengivite gravidica. Non va però ignorata: in gravidanza l'igiene professionale è sicura e consigliata, e mantenere le gengive sane fa bene sia alla mamma che al bambino.

Se le gengive sanguinano devo sospendere il filo interdentale?

No, al contrario: il sanguinamento indica che proprio lì c'è infiammazione da placca. Usando il filo ogni giorno con delicatezza, in una o due settimane la gengiva in genere si sfiamma e smette di sanguinare. Se persiste, meglio un controllo.

Il sanguinamento può dipendere da farmaci o altre condizioni?

Sì, alcuni farmaci come gli anticoagulanti possono accentuarlo, e più raramente contano condizioni generali o carenze. Per questo, se il sanguinamento non si spiega con la placca e non migliora con l'igiene, il dentista può suggerire un approfondimento con il medico curante.

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