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Blog · Protesi e riabilitazioni

La protesi si è rotta:
cosa fare?

In breve

Se la protesi si rompe, raccogli tutti i frammenti, non usare colle domestiche e non provare a portarla se taglia o ferisce. Contatta subito il dentista: molte rotture si riparano in laboratorio in tempi brevi, spesso in giornata. Le riparazioni fai da te rischiano di rendere impossibile un ripristino corretto.

Protesi dentale su impianti — illustrazione clinica

I primi passi subito dopo la rottura

Prima di tutto, niente panico: la rottura di una protesi è un imprevisto frequente e quasi sempre risolvibile. Raccogli tutti i pezzi, anche i più piccoli, sciacquali e conservali in un contenitore rigido. Osserva la protesi: capire se si è staccato un dente, se la base in resina è incrinata o se si è spezzato un gancio aiuta il dentista a organizzarsi prima ancora di vederti.

Poi chiama lo studio descrivendo l'accaduto: molte riparazioni si programmano in giornata o in tempi molto brevi. Se la rottura avviene di sera o nel fine settimana, conserva tutto e usa la protesi di riserva se ne possiedi una: improvvisare peggiora quasi sempre la situazione.

Cosa non fare mai

Gli errori commessi nei primi minuti sono spesso quelli che complicano tutto:

  • Niente colle domestiche: le colle istantanee sono tossiche in bocca, alterano la resina e spesso incollano i pezzi in posizione sbagliata, rendendo difficile la riparazione professionale.
  • Non limare né ritagliare bordi taglienti da solo.
  • Non portare una protesi rotta che ferisce: le lesioni della mucosa peggiorano la situazione.
  • Non buttare i frammenti: anche un pezzo piccolo può permettere una riparazione più rapida e precisa.

Riparazione o sostituzione: come si decide

Molte rotture si risolvono in laboratorio: un dente staccato si riattacca, una fessura nella resina si salda, un gancio si sostituisce. Quando le condizioni cliniche lo consentono, la riparazione restituisce una protesi pienamente funzionale in tempi rapidi.

Ci sono però casi in cui la rottura è un sintomo, non solo un incidente: una protesi che si spezza ripetutamente spesso non appoggia più correttamente, perché gengiva e osso sono cambiati nel tempo. In questi casi ripararla è solo un rimedio temporaneo: conviene valutare una ribasatura o una protesi nuova. Il controllo dell'appoggio è quindi parte integrante di ogni riparazione seria: riparare senza capire equivale a rimandare il problema.

Perché la protesi si è rotta? Le cause frequenti

Oltre alle cadute accidentali, tipicamente durante la pulizia, le cause più comuni sono l'usura dei materiali, che con gli anni diventano più fragili, e l'appoggio non più uniforme: quando la protesi balla, le forze masticatorie si concentrano in punti precisi e la resina cede. Anche i denti antagonisti naturali molto forti o il bruxismo accelerano i danni.

Capire la causa è importante quanto riparare: altrimenti la rottura tende a ripresentarsi nello stesso punto. Per chi ha già rotto la protesi più volte, avere una seconda protesi di scorta è una precauzione che vale la pena considerare.

Quando andare dal dentista

Sempre, in caso di rottura: anche se la protesi sembra utilizzabile, una crepa trascurata tende ad allargarsi e può cedere nel momento peggiore. Vai in studio con urgenza se la protesi ferisce, se non riesci a mangiare o se si tratta della tua unica protesi. Meglio una telefonata in più che una protesi inutilizzabile nel momento del bisogno.

Se la tua protesi si è rotta o si rompe spesso, nel nostro studio di Genzano di Roma la prima visita è gratuita e senza impegno: contattaci su WhatsApp al 347 876 0332, valutiamo la riparazione e, se serve, le alternative più stabili, anche con pagamento dilazionato.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

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Domande frequenti

In quanto tempo si ripara una protesi dentale?

Dipende dal tipo di danno: molte riparazioni semplici, come un dente staccato o una crepa nella resina, si completano in giornata o in pochi giorni lavorativi. Fratture complesse o protesi molto datate possono richiedere più tempo o la sostituzione. In visita riceverai una stima precisa dei tempi.

Posso usare una colla speciale per protesi trovata in farmacia?

I kit di emergenza esistono, ma vanno considerati solo un tampone temporaneo in situazioni eccezionali, seguendo scrupolosamente le istruzioni. La riparazione stabile e sicura si fa in laboratorio: le colle, anche dedicate, non restituiscono la resistenza originale del materiale e possono complicare le riparazioni successive.

La protesi rotta più volte va sostituita?

Spesso sì: rotture ripetute indicano in genere che l'appoggio sui tessuti non è più corretto o che il materiale è a fine vita. In visita si valuta se basta una ribasatura o se conviene una protesi nuova, eventualmente stabilizzata su impianti.

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