Il Dottore Approccio Impronta 3D Servizi Risultati Contatti Scrivimi su WhatsApp Instagram · @dr.arrigoni Facebook · Dr. Arrigoni

Blog · Chirurgia orale

Quando si tolgono i punti
dopo l'estrazione?

In breve

I punti di sutura dopo un'estrazione si rimuovono in genere tra i sette e i quattordici giorni, durante un breve controllo indolore in studio. Se il dentista ha usato fili riassorbibili, invece, si sciolgono e cadono da soli nel giro di una o poche settimane. Nel frattempo basta un'igiene delicata e qualche attenzione a tavola.

Studio dentistico del Dr. Arrigoni a Genzano di Roma

A cosa servono i punti dopo un'estrazione

Non tutte le estrazioni richiedono punti: in molte estrazioni semplici il coagulo si forma e si stabilizza da solo. La sutura diventa utile quando la gengiva è stata scostata per raggiungere il dente, quando la ferita è ampia o quando si vuole proteggere il coagulo e guidare la guarigione dei tessuti nella posizione corretta.

I punti avvicinano i margini della gengiva, riducono il sanguinamento e impediscono che residui di cibo entrino nell'alveolo, la cavità lasciata dal dente. In alcuni interventi, come quelli con rigenerazione ossea, hanno anche il compito di proteggere i materiali inseriti sotto la gengiva. La scelta di suturare o meno, quindi, non dipende dalla gravità del caso ma dal tipo di ferita: viene fatta al momento, sulla base di ciò che aiuta i tessuti a guarire meglio.

Punti tradizionali e riassorbibili: tempi diversi

I fili di sutura non riassorbibili vanno rimossi in studio: in genere l'appuntamento si fissa tra i sette e i quattordici giorni dopo l'intervento, a seconda del tipo di ferita e della velocità di guarigione. La rimozione dura pochi minuti, non richiede anestesia e non fa male: si avverte al massimo un leggero tocco.

I fili riassorbibili, invece, si degradano da soli nell'ambiente umido della bocca e cadono spontaneamente, in tempi che variano da alcuni giorni a poche settimane secondo il materiale. Ti diciamo sempre quale tipo di filo è stato usato, così sai cosa aspettarti.

Come comportarsi finché i punti sono in bocca

Nei giorni dell'attesa qualche accortezza aiuta la ferita a guarire tranquilla:

  • Spazzola con delicatezza i denti vicini, evitando di passare le setole direttamente sui punti nei primi giorni.
  • Sciacqui delicati solo dall'indomani dell'intervento, secondo le indicazioni ricevute, senza movimenti energici.
  • Cibi morbidi e tiepidi: evita alimenti duri, croccanti o filamentosi che possono impigliarsi nei fili.
  • Non toccare i punti con lingua, dita o stuzzicadenti, anche se danno una sensazione insolita.
  • Niente fumo: rallenta la guarigione dei tessuti e aumenta il rischio di complicanze.

E se un punto si stacca prima del tempo?

Può capitare, ed è raramente un problema. Se la ferita è già in via di guarigione, la perdita precoce di un punto non compromette nulla: la gengiva ormai tiene da sola. Se invece il punto si stacca nei primissimi giorni, se noti che la ferita si riapre o riprende a sanguinare, contatta lo studio: valutiamo se serve un controllo o se basta qualche indicazione in più.

Non tentare mai di tagliare, tirare o riannodare un punto da solo: rischi di traumatizzare la ferita e di introdurre batteri proprio dove i tessuti stanno guarendo.

Quando andare dal dentista prima del previsto

Oltre alla data fissata per la rimozione, anticipare il controllo è opportuno se compaiono dolore crescente dopo il terzo giorno, gonfiore che aumenta invece di ridursi, febbre, cattivo sapore persistente o sanguinamento che non si ferma con una garza compressa. Sono segnali che vanno valutati in visita, in genere risolvibili con un intervento semplice se intercettati presto.

Se hai appena subito un'estrazione altrove e hai dubbi sulla tua guarigione, nel nostro studio di Genzano di Roma la prima visita è gratuita e senza impegno: puoi prenotarla anche su WhatsApp al 347 876 0332.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

Prenota la visita gratuita

Domande frequenti

Togliere i punti fa male?

No. La rimozione dura pochi minuti e non richiede anestesia: il filo viene tagliato e sfilato con uno strumento sottile, e la maggior parte dei pazienti avverte solo un leggero solletico o un tocco. Se la zona è ancora sensibile, procediamo con delicatezza extra e piccole pause.

Posso mangiare normalmente con i punti in bocca?

Nei primi giorni conviene preferire cibi morbidi e tiepidi, masticando dal lato opposto alla ferita. Evita alimenti croccanti, semini e cibi filamentosi che possono impigliarsi nei fili. Dopo i primi giorni, se la guarigione procede bene, puoi tornare gradualmente alla tua alimentazione abituale con un po' di attenzione.

Come faccio a sapere se i miei punti sono riassorbibili?

Te lo comunica il dentista al termine dell'intervento, ed è scritto nelle indicazioni post-operatorie. In generale, se non ti è stato fissato un appuntamento dedicato alla rimozione, è probabile che siano riassorbibili. Nel dubbio, una telefonata o un messaggio allo studio chiarisce tutto in un minuto.

Articoli correlati

Approfondisci