Quando la parodontite ha distrutto l'osso attorno a una radice, in casi selezionati si può stimolarne la ricrescita con la rigenerazione parodontale. Recuperando sostegno, si possono mantenere denti che sembravano persi. Non è indicata sempre, ma dove il difetto osseo ha la forma giusta può cambiare la prognosi del dente.
Perché l'osso perso è un problema
Nella parodontite l'osso che circonda la radice si riassorbe e non si riforma da solo. Meno osso significa meno sostegno, più mobilità e, alla fine, rischio di perdere il dente. Fermare la malattia evita di perderne altro; recuperarne una parte, dove possibile, migliora la prognosi.
Come funziona la rigenerazione
Dopo aver pulito a fondo la radice, si applicano nel difetto osseo dei materiali da innesto e, quando serve, delle membrane o proteine che guidano le cellule a ricostruire osso e legamento. È una chirurgia mirata e delicata, eseguita solo dove ha reali possibilità di successo.
Quando è indicata (e quando no)
La rigenerazione funziona meglio nei difetti ossei "contenuti", con pareti che accolgono l'innesto, attorno a denti che vale la pena salvare. Non è una bacchetta magica: dove l'osso è perso in modo diffuso e orizzontale, i risultati sono limitati e conviene puntare su stabilizzazione o, se il dente è senza speranza, sostituzione.
Anche qui la logica è la stessa: prima proviamo a mantenere il dente naturale; l'estrazione con impianto resta la scelta corretta quando il recupero non è realistico.
Cosa aspettarsi
La rigenerazione richiede tempo — l'osso si forma in mesi — e una igiene impeccabile con controlli regolari per proteggere il risultato. Quando riesce, restituisce sostegno a denti che sarebbero stati persi.
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Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
L'osso perso dalla parodontite si può recuperare?
In parte e in casi selezionati sì, con la rigenerazione parodontale. Dipende dalla forma del difetto osseo: i difetti contenuti rispondono meglio. Dove l'osso è perso in modo diffuso, il recupero è limitato.
La rigenerazione parodontale fa male?
Si esegue in anestesia locale ed è ben tollerata. Nei giorni successivi può esserci un po' di gonfiore o fastidio, gestibile con le normali indicazioni post-operatorie.
Dopo la rigenerazione il dente è salvo per sempre?
Migliora la prognosi, ma il risultato va protetto: servono igiene accurata e mantenimento parodontale regolare. Senza controlli la parodontite può riprendere e vanificare il recupero.
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