Le afte sono piccole ulcere rotonde e dolorose della mucosa orale, non contagiose, che in genere guariscono da sole in una-due settimane. Le cause includono microtraumi, stress, carenze di ferro o vitamine, alcuni alimenti e predisposizione individuale. I rimedi danno sollievo ma non accelerano molto la guarigione: un'afta che dura oltre due settimane va mostrata al dentista.

Cosa sono le afte e come riconoscerle
L'afta è una piccola ulcera rotonda od ovale, con il fondo biancastro o giallastro e un alone rosso intorno, che compare su guance, labbra, lingua o pavimento della bocca. Fa male soprattutto quando mangia cibi acidi, salati o piccanti, e nei primi giorni anche parlare può dare fastidio.
Un punto importante: le afte non sono contagiose e non vanno confuse con l'herpes labiale, che è di origine virale, compare tipicamente sul bordo esterno delle labbra e si presenta con vescicole. Le afte, invece, restano all'interno della bocca e non si trasmettono con baci o posate condivise. Possono presentarsi singole o in piccoli gruppi, e in alcune persone tendono a ripresentarsi più volte l'anno.
Perché vengono le afte
La causa precisa non è sempre identificabile, ma i fattori scatenanti più comuni sono ben noti:
- Microtraumi: morsi accidentali, spazzolamento aggressivo, apparecchi ortodontici o protesi che sfregano.
- Stress e stanchezza, tra i fattori più riferiti dai pazienti.
- Carenze nutrizionali: ferro, vitamina B12, acido folico, zinco.
- Alimenti: in alcune persone agrumi, pomodoro, cioccolato, frutta secca o formaggi stagionati favoriscono le recidive.
- Cambi ormonali e predisposizione familiare.
- Alcune condizioni generali: quando le afte sono molto frequenti o numerose, può essere indicato un approfondimento medico.
Rimedi: cosa aiuta davvero
La verità onesta è che l'afta guarisce da sola, in genere in sette-quattordici giorni, e i rimedi servono soprattutto a ridurre il dolore nel frattempo. In farmacia esistono gel e collutori protettivi che creano una barriera sull'ulcera, prodotti a base di acido ialuronico che favoriscono la riparazione della mucosa, e formulazioni lenitive specifiche.
Aiutano anche i piccoli accorgimenti quotidiani: preferire cibi morbidi e tiepidi, evitare acidi, piccanti e croccanti finché l'afta è attiva, usare uno spazzolino a setole morbide con delicatezza e mantenere comunque una buona igiene orale, perché una bocca pulita guarisce meglio.
Errori da evitare
Alcune abitudini peggiorano le cose o sono semplicemente inutili: toccare continuamente l'afta con la lingua o con le dita, applicare rimedi casalinghi aggressivi come sale, bicarbonato puro o alcolici, che irritano la mucosa senza accelerare la guarigione, e usare collutori con alcol nella fase acuta.
Un altro errore è sospendere l'igiene orale per paura del dolore: la placca che si accumula infiamma i tessuti e rallenta la riparazione. Meglio pulire con delicatezza, eventualmente con un dentifricio delicato senza schiumogeni aggressivi, che in alcune persone sembrano favorire le afte. Se l'ulcera si trova in un punto che lo spazzolino tocca di continuo, per qualche giorno puoi aiutarti con un gel barriera prima dei pasti.
Quando andare dal dentista
La regola pratica è semplice: un'afta che non guarisce entro due settimane va sempre mostrata al dentista, così come lesioni molto grandi, molto numerose, che tornano continuamente o che si accompagnano a febbre e malessere. Il controllo serve a escludere altre lesioni della mucosa che possono somigliare a un'afta e a individuare eventuali cause da trattare, come una protesi che sfrega o una carenza da indagare.
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Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Le afte sono contagiose?
No. A differenza dell'herpes labiale, che è causato da un virus e si trasmette per contatto, le afte non si passano con baci, bicchieri o posate condivise. Sono una reazione della mucosa legata a fattori individuali come microtraumi, stress, carenze nutrizionali e predisposizione personale.
Perché mi vengono afte in continuazione?
Le afte ricorrenti, o stomatite aftosa ricorrente, hanno spesso più concause: predisposizione familiare, stress, carenze di ferro o vitamine, sensibilità ad alcuni alimenti. Quando gli episodi sono frequenti conviene una valutazione: a volte bastano esami del sangue e piccole correzioni per ridurre molto le recidive.
L'apparecchio ortodontico può causare afte?
Sì, lo sfregamento di attacchi e fili sulla mucosa è un classico fattore scatenante, soprattutto nelle prime settimane. Cere protettive e piccoli aggiustamenti in studio risolvono in genere il problema. Gli allineatori trasparenti, avendo superfici lisce, tendono a dare meno irritazioni di questo tipo.
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