Un morso su qualcosa di duro, una caduta, uno sport di contatto: un dente scheggiato o rotto può capitare a chiunque. Sciacqua la bocca con acqua tiepida, tampona l'eventuale sanguinamento con una garza, conserva il frammento in acqua o latte ed evita di masticare da quel lato. Poi fatti vedere presto: quasi sempre il dente si ripara bene.

I primi passi subito dopo
Nei primi minuti conta mantenere la calma e proteggere il dente in attesa della visita.
- Sciacqua la bocca con acqua tiepida, senza sfregare la zona.
- Se c'è sanguinamento, tampona con una garza pulita per qualche minuto.
- Recupera e conserva il frammento in acqua o latte: in alcuni casi si può reincollare.
- Evita di masticare da quel lato e stai lontano da cibi molto caldi, freddi o duri.
- Se il bordo è tagliente e irrita lingua o guancia, una piccola cera ortodontica da farmacia può proteggere in attesa dell'appuntamento.
Come si ripara un dente scheggiato
La soluzione dipende dall'entità del danno. Per una piccola scheggiatura basta in genere una ricostruzione in composito, il materiale estetico dello stesso colore del dente: una seduta, risultato praticamente invisibile.
Per fratture più estese si valutano un intarsio, una faccetta se il dente è anteriore e conta l'estetica, o una corona quando la struttura persa è molta. Con la scansione digitale progettiamo il restauro con precisione, per una forma e un colore naturali.
In alcuni casi fortunati, se hai conservato bene il frammento originale, è possibile reincollarlo al dente: è la soluzione più estetica in assoluto, perché nulla imita un dente meglio del dente stesso.
Se il nervo è coinvolto
Quando la frattura è profonda, può esporre o infiammare la polpa, il tessuto vivo del dente: in quel caso compaiono dolore spontaneo o forte sensibilità, e in genere serve la devitalizzazione prima della ricostruzione.
Attenzione però: un trauma può danneggiare il nervo anche senza sintomi immediati. Un dente colpito può cambiare colore o dare problemi a distanza di mesi. Per questo, dopo un trauma importante, il dente va controllato nel tempo anche se sembra tutto a posto.
Gli errori da evitare
Alcuni comportamenti istintivi rischiano di peggiorare la situazione.
- Limare o "sistemare" il bordo da soli: si rischia di aggravare la frattura.
- Incollare il frammento con adesivi domestici: sono materiali non adatti alla bocca e compromettono la possibilità di riattaccarlo correttamente.
- Ignorare una scheggiatura piccola perché non fa male: bordi indeboliti e microfratture possono estendersi e favorire infiltrazioni di batteri.
- Conservare il frammento a secco: in un fazzoletto si rovina; meglio acqua o latte.
Un discorso a parte merita lo sport: se pratichi discipline di contatto, un paradenti su misura è la prevenzione più efficace contro i traumi dentali, per te e ancora di più per i ragazzi.
Perché conviene farsi vedere presto
Anche quando il danno sembra minimo, una valutazione tempestiva permette di controllare che non ci siano fratture nascoste, proteggere la parte esposta e ripristinare il dente prima che il problema si allarghi. In più, prima si interviene, più il restauro è semplice e conservativo.
Se ti si è scheggiato un dente, scrivici pure su WhatsApp al 347 876 0332: nel nostro studio di Genzano di Roma la prima visita è gratuita e senza impegno, e in caso di trauma cerchiamo sempre di vederti in tempi rapidi.
Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.
Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Il frammento del dente si può sempre riattaccare?
Non sempre: dipende da come si è conservato, da quanto è integro e dal tipo di frattura. Quando le condizioni lo consentono, reincollarlo dà un risultato estetico eccellente perché è il tessuto originale del dente. Se non è possibile, la ricostruzione in composito ottiene comunque un risultato molto naturale.
Un dente scheggiato ricostruito è resistente come prima?
I materiali moderni offrono ottima resistenza e le ricostruzioni ben eseguite durano a lungo, ma il dente ricostruito va trattato con un minimo di attenzione: evitare di mordere oggetti duri e, se digrigni i denti, proteggere il restauro con un bite. La durata dipende molto da queste abitudini.
Dopo un trauma il dente è diventato grigio: cosa significa?
Il cambiamento di colore indica in genere una sofferenza della polpa, che può essere andata in necrosi anche senza dolore. Il dente va valutato con test di vitalità e radiografia: spesso serve la devitalizzazione, seguita se necessario da uno sbiancamento interno o da un restauro estetico.
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