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Blog · Protesi e riabilitazioni

Le fasi di una grande
riabilitazione dentale

In breve

Una grande riabilitazione dentale segue un percorso in fasi precise: diagnosi e progettazione digitale, provvisori funzionali, fase chirurgica, protesi definitiva, mantenimento nel tempo. Conoscere le tappe in anticipo aiuta ad affrontare il percorso con serenità, sapendo cosa aspettarsi in ogni momento.

Fasi di una riabilitazione dentale su impianti — illustrazione clinica

Fase 1 — Diagnosi e progettazione digitale

Tutto comincia con una visita approfondita: esame clinico, fotografie, scansione 3D delle arcate e, dove servono impianti, una TAC a basso dosaggio. Su questi dati si costruisce il progetto digitale della riabilitazione, che mostra in anteprima come cambierà il sorriso e definisce dove posizionare ogni impianto.

È la fase in cui si decide praticamente tutto ciò che accadrà dopo: quante sedute chirurgiche servono, se sono necessari innesti ossei, quale tipo di protesi finale è più adatto al caso. Al termine, il piano viene condiviso con te, con tempi e passaggi chiari fin dal principio.

Fase 2 — Provvisori: la prova generale del risultato

Prima delle strutture definitive, quasi sempre si passa attraverso denti provvisori. Non sono un ripiego: servono a verificare in bocca ciò che il progetto digitale ha previsto sullo schermo — estetica, fonetica, masticazione — e a correggere eventuali dettagli prima di realizzare la protesi finale.

Dove le condizioni cliniche lo consentono, i provvisori possono essere fissi già in giornata, subito dopo l'intervento chirurgico: si lascia la bocca senza denti solo per il tempo strettamente necessario, mai per l'intero percorso.

Fase 3 — La fase chirurgica

È il momento in cui vengono posizionati gli impianti, secondo la posizione stabilita nel progetto digitale, ed eventualmente eseguiti interventi di supporto come innesti ossei o rialzi del seno mascellare, quando il caso lo richiede. La chirurgia guidata dal piano digitale rende ogni gesto prevedibile: la posizione è già stata decisa prima di entrare in sala.

Segue un periodo di guarigione e integrazione degli impianti nell'osso, la cui durata varia da persona a persona e viene monitorata con controlli programmati.

Fase 4 — Le protesi definitive

Una volta completata la guarigione e verificato che i provvisori funzionano bene, si passa alla realizzazione delle protesi definitive: corone, ponti o arcate complete, costruite su misura a partire dai dati raccolti nelle fasi precedenti. È il momento in cui il progetto iniziale diventa il risultato finale, tra funzione masticatoria ed estetica del sorriso.

Fase 5 — Mantenimento e controlli nel tempo

Una grande riabilitazione non finisce alla consegna della protesi. I controlli periodici verificano la salute delle gengive attorno agli impianti, la tenuta delle strutture protesiche e l'occlusione nel tempo. Il mantenimento è ciò che rende un buon risultato clinico un risultato che dura per molti anni.

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Domande frequenti

Quanto dura, in totale, una grande riabilitazione?

Dipende dalla complessità del caso: in genere da alcuni mesi a circa un anno, comprendendo guarigione, provvisori e finalizzazione. I tempi esatti vengono definiti nel piano digitale iniziale.

Devo restare senza denti durante il percorso?

No. In quasi tutti i casi sono previsti denti provvisori — fissi o mobili a seconda della fase — che accompagnano il percorso dall'inizio alla protesi definitiva.

Ogni fase richiede un intervento chirurgico?

No: solo la fase chirurgica prevede il posizionamento degli impianti o eventuali interventi di supporto. Le altre fasi sono appuntamenti clinici non chirurgici.

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