Il Dottore Approccio Impronta 3D Servizi Risultati Contatti Scrivimi su WhatsApp Instagram · @dr.arrigoni Facebook · Dr. Arrigoni

Blog · Chirurgia orale

Cos'è la frenulectomia
e quando serve?

In breve

La frenulectomia è un piccolo intervento chirurgico che rimuove o riposiziona un frenulo, la piega di tessuto che collega labbra o lingua alle gengive. Serve quando il frenulo è troppo corto o inserito male: può contribuire al diastema tra gli incisivi, favorire recessioni gengivali o limitare i movimenti della lingua. Si esegue in anestesia locale, in pochi minuti.

Studio dentistico del Dr. Arrigoni a Genzano di Roma

Cosa sono i frenuli e a cosa servono

I frenuli sono piccole pieghe di tessuto che tutti abbiamo in bocca: il frenulo labiale superiore collega l'interno del labbro alla gengiva sopra gli incisivi, quello inferiore fa lo stesso sotto, e il frenulo linguale ancora la lingua al pavimento della bocca. In condizioni normali stabilizzano i tessuti senza interferire con nulla.

A volte, però, un frenulo è troppo corto, spesso o inserito troppo vicino ai denti: in questi casi la trazione che esercita a ogni movimento può creare problemi ortodontici, gengivali o funzionali. È qui che entra in gioco la frenulectomia.

Quando la frenulectomia è indicata

Le situazioni in cui si valuta l'intervento sono ben definite:

  • Diastema tra gli incisivi superiori: un frenulo labiale spesso, inserito tra i due denti, può contribuire a mantenerli separati e ostacolare la chiusura dello spazio con l'ortodonzia.
  • Recessione gengivale: la trazione continua di un frenulo inserito troppo in basso può favorire la ritirata della gengiva su un dente.
  • Frenulo linguale corto (anchiloglossia): limita i movimenti della lingua, con possibili difficoltà di suzione nei neonati, di pronuncia di alcuni suoni e di igiene orale.
  • Protesi mobile instabile: un frenulo prominente può interferire con l'appoggio della protesi.

La sola presenza di un frenulo evidente non basta: serve una valutazione che confermi il suo ruolo nel problema.

Come si svolge l'intervento

La frenulectomia è tra gli interventi più semplici della chirurgia orale. Dopo l'anestesia locale, il frenulo viene rimosso o riposizionato con bisturi, elettrobisturi o laser, a seconda del caso; se necessario si applicano pochi punti di sutura, spesso riassorbibili. L'intera procedura dura in genere pochi minuti.

Il fastidio post-operatorio è modesto: qualche giorno di sensibilità nella zona, gestibile con i comuni accorgimenti e, se serve, un antidolorifico. Nei giorni successivi possono essere consigliati semplici esercizi di stretching del tessuto, soprattutto dopo gli interventi sul frenulo linguale, per guidare la guarigione ed evitare che la trazione si riformi.

Frenulectomia nei bambini: quando e perché

Nei neonati, un frenulo linguale molto corto può ostacolare l'allattamento e viene valutato insieme al pediatra. Nei bambini più grandi, invece, la domanda più frequente riguarda il diastema tra gli incisivi: in questo caso non conviene avere fretta. Lo spazio tra i denti da latte, e spesso anche tra i permanenti appena spuntati, tende a chiudersi spontaneamente con la crescita e l'eruzione dei canini.

Il momento dell'eventuale intervento viene quindi coordinato con l'ortodontista: in molti casi si opera durante o dopo la chiusura ortodontica dello spazio, non prima. Ogni situazione va valutata in visita, seguendo la crescita del bambino.

Quando andare dal dentista

Vale la pena farsi valutare se noti uno spazio persistente tra gli incisivi, una gengiva che si ritira su un dente con un frenulo che "tira" evidente, difficoltà della lingua nei movimenti o nella pronuncia, oppure se il tuo bambino ha problemi di suzione o di linguaggio segnalati dal pediatra o dal logopedista.

Nel nostro studio di Genzano di Roma esaminiamo frenuli, gengive e occlusione in un'unica seduta e, se serve, coordiniamo chirurgia e ortodonzia in un piano condiviso. La prima visita è gratuita e senza impegno: puoi prenotarla anche su WhatsApp al 347 876 0332.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

Prenota la visita gratuita

Domande frequenti

La frenulectomia fa male?

No: l'intervento si esegue in anestesia locale ed è indolore. Nei giorni successivi può esserci un po' di bruciore o sensibilità nella zona, paragonabile a una piccola afta, che si gestisce con cibi tiepidi e morbidi ed eventualmente un comune antidolorifico. La guarigione completa richiede in genere una o due settimane.

Dopo la frenulectomia il diastema si chiude da solo?

Non sempre: rimuovere il frenulo elimina la trazione che ostacolava la chiusura, ma lo spostamento dei denti richiede in genere un trattamento ortodontico, ad esempio con allineatori trasparenti. Per questo intervento chirurgico e ortodonzia vengono pianificati insieme, scegliendo la sequenza più adatta al singolo caso.

Meglio il laser o il bisturi per la frenulectomia?

Entrambe le tecniche danno ottimi risultati quando ben eseguite. Il laser e l'elettrobisturi riducono il sanguinamento e spesso evitano i punti; il bisturi tradizionale resta una scelta valida e precisa. La tecnica viene scelta in base al tipo di frenulo, all'età del paziente e alla situazione clinica.

Articoli correlati

Approfondisci