La parodontite non si cura una volta per tutte: si controlla nel tempo. Il mantenimento parodontale è la fase — spesso trascurata — che conserva i risultati: richiami di igiene professionale programmati ogni pochi mesi, per rimuovere la placca prima che la malattia riparta. È ciò che fa davvero la differenza tra tenere i denti e riperderli.

Perché la cura non basta da sola
La terapia parodontale spegne l'infezione e stabilizza i denti, ma i batteri tornano: bastano poche settimane senza controllo perché la placca si riorganizzi sotto gengiva. Senza mantenimento, anche una parodontite ben curata può riprendere. Il mantenimento non è un extra: è parte della cura.
In cosa consiste
Il mantenimento è una serie di richiami programmati — di solito ogni 3-4 mesi, personalizzati sul rischio individuale — in cui si controllano gengive e tasche, si rimuove il tartaro sotto gengiva e si rinforza l'igiene domiciliare. È una seduta mirata, diversa dalla semplice pulizia annuale.
Cosa fai tu a casa
Metà del risultato è nelle tue mani: spazzolino ben usato, scovolini o filo ogni giorno negli spazi tra i denti, e attenzione ai fattori di rischio come il fumo. Il mantenimento professionale funziona se accompagnato da un'igiene domiciliare costante.
Il ritorno che dà
Chi segue il mantenimento conserva i denti stabilizzati per anni; chi lo salta rischia di riperderli e di vanificare le terapie fatte. È l'investimento più conveniente in assoluto: poche sedute all'anno per non tornare al punto di partenza.
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Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Ogni quanto va fatto il mantenimento parodontale?
In genere ogni 3-4 mesi, ma la frequenza è personalizzata sul rischio individuale. Chi ha avuto una parodontite più aggressiva o fuma può aver bisogno di controlli più ravvicinati.
Il mantenimento è diverso dalla pulizia normale?
Sì. È una seduta mirata su chi ha avuto la parodontite: si controllano le tasche e si rimuove il tartaro sotto gengiva, non solo quello visibile. È una terapia, non solo un'igiene estetica.
Se salto i controlli cosa rischio?
Che la parodontite riprenda in silenzio e i denti stabilizzati tornino a perdere sostegno. Il mantenimento è ciò che protegge nel tempo il risultato delle terapie fatte.
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