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Blog · Igiene e parodontologia

Mantenimento parodontale:
conservare i denti dopo la cura.

In breve

La parodontite non si cura una volta per tutte: si controlla nel tempo. Il mantenimento parodontale è la fase — spesso trascurata — che conserva i risultati: richiami di igiene professionale programmati ogni pochi mesi, per rimuovere la placca prima che la malattia riparta. È ciò che fa davvero la differenza tra tenere i denti e riperderli.

Gengive e parodonto — illustrazione clinica

Perché la cura non basta da sola

La terapia parodontale spegne l'infezione e stabilizza i denti, ma i batteri tornano: bastano poche settimane senza controllo perché la placca si riorganizzi sotto gengiva. Senza mantenimento, anche una parodontite ben curata può riprendere. Il mantenimento non è un extra: è parte della cura.

In cosa consiste

Il mantenimento è una serie di richiami programmati — di solito ogni 3-4 mesi, personalizzati sul rischio individuale — in cui si controllano gengive e tasche, si rimuove il tartaro sotto gengiva e si rinforza l'igiene domiciliare. È una seduta mirata, diversa dalla semplice pulizia annuale.

Cosa fai tu a casa

Metà del risultato è nelle tue mani: spazzolino ben usato, scovolini o filo ogni giorno negli spazi tra i denti, e attenzione ai fattori di rischio come il fumo. Il mantenimento professionale funziona se accompagnato da un'igiene domiciliare costante.

Il ritorno che dà

Chi segue il mantenimento conserva i denti stabilizzati per anni; chi lo salta rischia di riperderli e di vanificare le terapie fatte. È l'investimento più conveniente in assoluto: poche sedute all'anno per non tornare al punto di partenza.

Nel nostro studio di Genzano di Roma impostiamo un piano di mantenimento su misura. La prima visita è gratuita: scrivici su WhatsApp al 347 876 0332.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

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Domande frequenti

Ogni quanto va fatto il mantenimento parodontale?

In genere ogni 3-4 mesi, ma la frequenza è personalizzata sul rischio individuale. Chi ha avuto una parodontite più aggressiva o fuma può aver bisogno di controlli più ravvicinati.

Il mantenimento è diverso dalla pulizia normale?

Sì. È una seduta mirata su chi ha avuto la parodontite: si controllano le tasche e si rimuove il tartaro sotto gengiva, non solo quello visibile. È una terapia, non solo un'igiene estetica.

Se salto i controlli cosa rischio?

Che la parodontite riprenda in silenzio e i denti stabilizzati tornino a perdere sostegno. Il mantenimento è ciò che protegge nel tempo il risultato delle terapie fatte.

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