Lo splintaggio unisce due o più denti tra loro con un sottile filo o una resina, così i denti mobili si appoggiano a quelli più stabili e smettono di oscillare. È una tecnica conservativa e indolore che, nei casi giusti, consente di mantenere denti compromessi dalla parodontite invece di estrarli.

Cos'è lo splintaggio
Splintare significa solidarizzare i denti: unirli tra loro in modo che lavorino come un unico blocco. Un dente indebolito, da solo, cede sotto la masticazione; unito ai vicini, la forza si distribuisce su più radici e la mobilità sparisce o si riduce nettamente.
Si realizza con un filo sottile in fibra o metallo incollato sul lato interno dei denti, oppure con una resina estetica: non si vede, non dà fastidio e non tocca i nervi.
Quando serve davvero
Lo splintaggio ha senso quando il dente si muove ma ha ancora radice e osso sufficienti per giustificarne il mantenimento. Le indicazioni tipiche sono la mobilità da parodontite ormai stabilizzata, i denti anteriori che ventagliano, o la fase successiva a un trauma. Non è una scorciatoia: prima si cura l'infiammazione, poi si stabilizza.
Perché spesso è meglio che estrarre
Ogni dente naturale mantenuto è un vantaggio: conserva l'osso, la sensibilità e una masticazione fisiologica. Nel nostro studio, prima di proporre un'estrazione seguita da impianto, valutiamo sempre se lo splintaggio permette di tenere il dente ancora a lungo. Spesso la risposta è sì, ed è la soluzione più semplice e meno invasiva.
Resta però una regola: quando il dente è ormai senza sostegno o infetto in modo cronico, insistere non conviene, e l'impianto diventa la scelta migliore.
Come si mantiene nel tempo
Un dente splintato richiede igiene accurata e controlli regolari: la placca non deve accumularsi tra gli elementi uniti. Con la terapia di mantenimento parodontale — richiami programmati di igiene professionale — lo splintaggio resta efficace e i denti restano al loro posto.
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Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Lo splintaggio si vede quando sorrido?
In genere no: il filo si applica sul lato interno dei denti o si usa una resina del colore del dente. Dall'esterno non è visibile e non altera l'estetica del sorriso.
Con i denti splintati posso masticare normalmente?
Sì. Anzi, lo scopo è proprio restituire una masticazione stabile: unendo i denti, la forza si distribuisce e gli elementi mobili tornano a lavorare senza oscillare.
Lo splintaggio cura la parodontite?
No: stabilizza i denti, ma la parodontite va curata a parte con la terapia parodontale e mantenuta con i controlli. Lo splintaggio e la cura della gengiva lavorano insieme.
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