Un bambino ha 20 denti da latte: 10 per arcata, ovvero 4 incisivi, 2 canini e 4 molaretti sopra e sotto. La dentizione decidua si completa in genere entro i 30 mesi e viene poi sostituita, tra i 6 e i 13 anni circa, dai 28 denti permanenti, che diventano 32 con i denti del giudizio.

I 20 denti da latte: quali sono
La dentizione decidua conta 20 elementi, 10 per arcata, distribuiti simmetricamente:
- 8 incisivi (4 superiori e 4 inferiori): tagliano il cibo e sostengono il sorriso e la fonetica.
- 4 canini (2 per arcata): strappano e guidano i movimenti della masticazione.
- 8 molaretti (4 per arcata): macinano il cibo e mantengono lo spazio per i futuri premolari.
Rispetto ai permanenti mancano quindi i premolari e i molari "veri": i primi molari permanenti, che spuntano intorno ai 6 anni, nascono infatti dietro all'ultima fila dei denti da latte, senza sostituirne nessuno.
In cosa sono diversi dai denti permanenti
I denti da latte non sono semplici "miniature" dei definitivi. Hanno un colore più chiaro, bianco-latteo (da cui il nome), corone più piccole e arrotondate, e uno smalto più sottile: per questo la carie, quando attacca, avanza più in fretta che nell'adulto. Anche la polpa, il tessuto vivo interno, è proporzionalmente più voluminosa, quindi una carie media può raggiungerla prima.
Le radici, infine, sono più corte e destinate a riassorbirsi: è il meccanismo che permette al dente di dondolare e cadere quando il permanente spinge da sotto. Proprio per queste caratteristiche, i controlli nei bambini vanno programmati con regolarità: una carie che nell'adulto impiegherebbe anni a diventare profonda, in un dente da latte può farlo in pochi mesi.
A cosa servono davvero i denti da latte
Considerarli denti "di passaggio" è un errore: i decidui lavorano per anni e svolgono compiti fondamentali. Permettono una masticazione efficace in una fase cruciale della crescita, sostengono lo sviluppo del linguaggio e della fonetica, danno forma al sorriso e all'autostima del bambino e, soprattutto, fanno da guida ai denti permanenti: ognuno di loro conserva lo spazio e indica la strada al dente che lo sostituirà.
Un dente da latte perso troppo presto per carie o trauma può far chiudere lo spazio e costringere il permanente a erompere storto o rimanere incluso. In questi casi il dentista può proporre un mantenitore di spazio, un piccolo dispositivo che conserva il posto fino all'eruzione del dente definitivo: una soluzione semplice che evita problemi ortodontici ben più impegnativi negli anni successivi.
Il ricambio: dai 20 decidui ai 32 permanenti
Il ricambio inizia in genere intorno ai 6 anni e si completa verso gli 11-13, quando tutti i decidui sono stati sostituiti. Nel frattempo erompono anche i molari permanenti: i primi a 6 anni circa, i secondi intorno ai 12. Si arriva così a 28 denti, che diventano 32 se e quando spuntano i quattro denti del giudizio, in genere dopo i 17 anni.
Durante questi anni la bocca del bambino è un cantiere in continua evoluzione: è il periodo in cui i controlli periodici sono più preziosi, perché consentono di intercettare precocemente carie, problemi di spazio e malocclusioni.
Quando andare dal dentista
La prima visita è consigliata entro il primo anno di vita, poi controlli regolari ogni 6-12 mesi accompagnano tutto il ricambio. Anticipa il controllo se noti macchie sui dentini, spazi che si chiudono dopo una perdita precoce, denti permanenti che spuntano storti o in doppia fila, o se il bambino lamenta fastidi masticando.
Nel nostro studio di Genzano di Roma seguiamo i bambini in ogni fase della dentizione con un approccio graduale e sereno: la prima visita è gratuita e senza impegno, prenotabile anche su WhatsApp al 347 876 0332.
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Prenota la visita gratuitaDomande frequenti
Perché mio figlio ha spazi tra i denti da latte?
Gli spazi tra i denti da latte non solo sono normali, ma sono un buon segno: i denti permanenti sono più grandi dei decidui e quegli spazi serviranno ad accoglierli. Un'arcata da latte molto serrata, al contrario, può preludere ad affollamento e merita un'osservazione ortodontica precoce.
Può mancare qualche dente da latte?
Sì, anche se è poco frequente: si parla di agenesia quando un dente non si forma affatto. A volte all'assenza del deciduo corrisponde anche quella del permanente. Una radiografia panoramica, eseguita al momento opportuno, chiarisce la situazione e permette di pianificare per tempo le eventuali soluzioni.
I molari dei 6 anni sono denti da latte?
No, ed è un equivoco molto comune: i molari che spuntano intorno ai 6 anni, dietro all'ultimo molaretto da latte, sono già denti permanenti e non verranno sostituiti. Per questo vanno protetti fin da subito con igiene accurata e, quando indicato, con la sigillatura dei solchi.
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