Il Dottore Approccio Impronta 3D Servizi Risultati Contatti Scrivimi su WhatsApp Instagram · @dr.arrigoni Facebook · Dr. Arrigoni

Blog · Ortodonzia invisibile

Perché i denti tornano storti
dopo l'apparecchio?

In breve

I denti tornano storti perché i tessuti che li circondano hanno memoria: le fibre gengivali ed elastiche tendono a riportarli verso la posizione originaria, e con l'età le arcate continuano a modificarsi. È la cosiddetta recidiva ortodontica. Si previene con la contenzione, un filo fisso o una mascherina notturna da usare dopo il trattamento, spesso a lungo termine.

Sorriso e ortodonzia — Studio Dr. Arrigoni

La recidiva ortodontica: cos'è e perché succede

Alla fine di un trattamento ortodontico i denti sono nella posizione giusta, ma i tessuti intorno a loro non si sono ancora "arresi". Le fibre elastiche che collegano dente e gengiva sono state stirate durante i movimenti e, come elastici, tendono a riportare ogni dente verso il punto di partenza. L'osso attorno alle radici, inoltre, ha bisogno di mesi per stabilizzarsi nella nuova configurazione.

A questo si aggiunge un fattore che riguarda tutti, anche chi non ha mai portato l'apparecchio: con gli anni le arcate tendono naturalmente a restringersi e i denti anteriori inferiori ad accavallarsi. È il motivo per cui la stabilità del risultato non è mai automatica e va protetta attivamente nel tempo.

Le cause più frequenti del ritorno dei denti storti

Dietro una recidiva ci sono quasi sempre uno o più di questi fattori:

  • Contenzione abbandonata troppo presto o mai consegnata: è la causa numero uno
  • Fibre gengivali che trascinano indietro i denti ruotati durante il trattamento
  • Crescita e invecchiamento: le arcate cambiano per tutta la vita
  • Abitudini non corrette, come deglutizione atipica o interposizione della lingua
  • Perdita di denti non sostituiti, che lascia spazi in cui gli altri migrano
  • Bruxismo e squilibri occlusali che spingono i denti fuori posizione

La contenzione: l'assicurazione sul risultato

La contenzione è la fase che consolida il lavoro fatto e ha due forme principali. Il filo di contenzione fisso è un sottile filo incollato dietro i denti anteriori: invisibile dall'esterno, lavora ventiquattr'ore su ventiquattro senza richiedere collaborazione. La mascherina di contenzione notturna è invece rimovibile e si indossa mentre dormi, secondo le indicazioni del dentista.

Spesso le due soluzioni si combinano. Quanto a lungo? La tendenza dei denti a spostarsi non scade: per questo oggi la contenzione si considera in genere un impegno a lungo termine, con controlli periodici per verificare che tutto sia integro e ben aderente. Vista la posta in gioco, mesi o anni di trattamento, è un piccolo impegno che ripaga ogni giorno.

Errori da evitare dopo il trattamento

La maggior parte delle recidive nasce da errori evitabili:

  • Smettere di usare la mascherina notturna dopo pochi mesi "perché i denti sembrano fermi"
  • Non far controllare il filo fisso: se si scolla anche solo su un dente, i movimenti ripartono in silenzio
  • Non sostituire una mascherina di contenzione persa o crepata
  • Ignorare i primi piccoli spostamenti, quando correggerli sarebbe semplicissimo
  • Saltare i controlli annuali, che sono la vera rete di sicurezza del risultato

I denti sono già tornati storti: che si fa?

Dipende da quanto si sono mossi. Per recidive lievi, intercettate presto, in genere bastano pochi allineatori trasparenti per riportare i denti in posizione: un percorso breve e discreto. Per spostamenti più consistenti si riprogetta un trattamento completo, oggi molto più confortevole e discreto di quello che ricordi da ragazzo, con tempi in genere più contenuti.

Il punto chiave è non aspettare: ogni mese di attesa aggiunge movimento da correggere. Nel mio studio di Genzano di Roma la prima visita è gratuita e senza impegno: con la scansione digitale misuriamo quanto si sono spostati i denti e ti mostro il percorso più semplice per recuperare il tuo sorriso. Scrivimi su WhatsApp al 347 876 0332.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

Prenota la visita gratuita

Domande frequenti

Dopo quanto tempo possono tornare storti i denti senza contenzione?

I primi movimenti possono comparire già entro poche settimane dalla fine del trattamento, perché le fibre gengivali sono ancora in tensione. È il periodo più delicato: per questo la contenzione inizia subito, il giorno stesso in cui finisce il trattamento attivo, senza pause.

Il filo di contenzione fisso dà fastidio o complica l'igiene?

Il filo è sottile e incollato sul lato interno dei denti: dopo pochi giorni non lo si percepisce più. Per l'igiene richiede solo un piccolo accorgimento, l'uso del filo interdentale con passafilo o di uno scovolino. Ai controlli si verifica che sia integro e pulito.

Ho portato l'apparecchio da ragazzo: posso rifare un trattamento breve da adulto?

Sì, è una delle richieste più frequenti. Se la recidiva è contenuta, in genere bastano pochi mesi di allineatori trasparenti per recuperare l'allineamento, seguiti da una contenzione ben pianificata. La durata effettiva va valutata in visita con la scansione digitale delle arcate.

Articoli correlati

Approfondisci