Denti fissi su impianti · Albano Laziale
Per rifare un'intera arcata non serve un impianto per ogni dente. Con All-on-4 e All-on-6 bastano quattro o sei impianti, spesso inclinati per sfruttare l'osso disponibile, a reggere una protesi fissa completa. Lo studio del Dr. Alessio Arrigoni è a Genzano di Roma, a pochi minuti da Albano Laziale.
Un'arcata completa non richiede un impianto per ogni dente: con la tecnica All-on-4 bastano quattro impianti, con All-on-6 sei, per sostenere una protesi fissa. Gli impianti posteriori vengono spesso inseriti inclinati, così da usare l'osso già presente ed evitare grandi innesti. Distribuiti lungo l'arcata e collegati tra loro, pochi impianti ben posizionati reggono il carico della masticazione. Lo studio del Dr. Arrigoni è a Genzano, vicino ad Albano Laziale.

La domanda più frequente di chi ha perso molti denti è quanti impianti servano per rimettere in bocca un'arcata intera. La risposta sorprende: non occorre un impianto per ogni dente mancante. Con la tecnica All-on-4 sono sufficienti quattro impianti a sostenere una protesi fissa completa, tipicamente da dieci a dodici elementi dentali. I quattro impianti vengono posizionati nella parte anteriore dell'arcata, dove l'osso è di solito più abbondante e denso, e su di essi si avvita un'unica struttura che porta tutti i denti.
La variante All-on-6 prevede invece sei impianti ed è indicata quando si vuole distribuire il carico su un numero maggiore di punti di appoggio, ad esempio in arcate ampie o quando la forza masticatoria è particolarmente elevata. La scelta tra i due schemi non è mai standard: dipende dalla quantità e dalla qualità dell'osso, dal fatto che si tratti dell'arcata superiore o inferiore e dalle abitudini masticatorie della persona. In studio la decisione arriva dopo la lettura della TAC e la pianificazione al computer, mai a priori.
Nella zona posteriore delle arcate l'osso spesso scarseggia: in alto c'è il seno mascellare che scende, in basso corre il nervo alveolare. Con la classica tecnica a impianti tutti verticali, per raggiungere quelle zone servirebbero spesso voluminosi innesti d'osso o il rialzo del seno mascellare, con tempi lunghi e un secondo intervento. La soluzione che permette di semplificare il percorso sono gli impianti inclinati, inseriti con un'angolazione studiata al computer per aggirare queste strutture anatomiche e ancorarsi all'osso già presente.
Inclinando gli impianti posteriori si ottengono due vantaggi concreti. Il primo è che nella maggior parte dei casi si evitano i grandi innesti, riducendo l'invasività e i tempi complessivi. Il secondo è puramente meccanico: l'inclinazione consente di usare impianti più lunghi, ancorati a osso più compatto, e di spostare all'indietro il punto di appoggio della protesi. Un impianto inclinato ben pianificato offre così una presa stabile proprio dove servirebbe altrimenti ricostruire osso, il che rende la riabilitazione fissa possibile anche in situazioni che sembravano complesse.
Sembra controintuitivo che quattro o sei impianti reggano dodici denti, ma la spiegazione è biomeccanica. Gli impianti di un'arcata completa non lavorano mai da soli: sono collegati rigidamente tra loro dalla struttura della protesi, che si comporta come una trave unica. Il carico di un morso non pesa su un singolo impianto, ma si ripartisce sull'intero insieme grazie alla cosiddetta stabilizzazione incrociata, in cui gli impianti di un lato aiutano a sostenere quelli dell'altro.
Conta poi come gli impianti sono distribuiti nello spazio. Posizionandoli a formare un poligono ampio lungo l'arcata, e non tutti allineati, si crea una base d'appoggio geometricamente stabile che assorbe bene le forze in ogni direzione. Su questo lavora anche il fenomeno dell'osteointegrazione, per cui l'osso aderisce alla superficie in titanio trasformando ogni impianto in un ancoraggio solido. Il segreto non è quindi il numero, ma la qualità della posizione: pochi impianti ben progettati reggono l'arcata meglio di molti impianti collocati senza un disegno d'insieme.
Albano Laziale, con il suo anfiteatro romano, la Villa Comunale e il passeggio del Corso Matteotti, dista pochi minuti da Genzano. Lo studio del Dr. Arrigoni si trova in Via Sardegna 11, un tragitto breve e comodo anche per chi arriva dalle popolose frazioni di Cecchina e Pavona, collegate dalla via Nettunense. Per molti pazienti albanensi è un riferimento vicino, senza dover affrontare il traffico verso Roma.
Ad Albano non mancano gli studi dentistici, ma ciò che porta molte persone a spostarsi di qualche minuto è il percorso interamente digitale: l'impronta è una scansione 3D, gli impianti si progettano al computer con chirurgia guidata e il risultato si vede in anteprima prima di iniziare. È un modo di lavorare che toglie le sorprese e rende chiaro, fin dall'inizio, dove si sta andando con la propria arcata fissa.
Ogni arcata è diversa, e solo una valutazione può dire se nel tuo caso è più indicato l'All-on-4, l'All-on-6 o un altro schema, e quanti impianti inclinati servono. La prima visita è gratuita e senza impegno: la usiamo per ascoltare le tue priorità, valutare l'osso e spiegarti le opzioni con parole semplici, senza fretta.
Se vieni da Albano Laziale, Cecchina o Pavona, prenotare è immediato. Scrivici o chiamaci su WhatsApp al 347 876 0332 e fissiamo insieme un appuntamento nello studio di Genzano, in Via Sardegna 11. Portare con te una TAC recente, se ne hai una, aiuta a rendere il primo incontro ancora più concreto.
Vedi anche la pagina dentista ad Albano Laziale e tutti i trattamenti su Implantologia.
Domande frequenti
Non serve un impianto per ogni dente. Con la tecnica All-on-4 bastano quattro impianti a sostenere una protesi fissa completa, mentre l'All-on-6 ne prevede sei per distribuire il carico su più punti. Il numero giusto per il tuo caso si stabilisce dopo la lettura della TAC e la pianificazione al computer.
Sono impianti inseriti con un'angolazione studiata al computer per aggirare strutture come il seno mascellare o il nervo e ancorarsi all'osso già presente nella zona posteriore. In questo modo, nella maggior parte dei casi, si evitano grandi innesti d'osso e si usano impianti più lunghi e stabili.
Lo studio del Dr. Arrigoni è a Genzano di Roma, in Via Sardegna 11, a pochi minuti da Albano Laziale. Dal centro di Albano il tragitto è breve e comodo in auto, un'alternativa vicina senza dover raggiungere Roma.
Sì. Cecchina e Pavona sono collegate a Genzano dalla via Nettunense e distano pochi minuti dallo studio in Via Sardegna 11. Sono tra le zone da cui più spesso arrivano i pazienti dell'area di Albano Laziale.
Perché gli impianti di un'arcata sono collegati rigidamente dalla struttura della protesi e lavorano insieme: il carico si ripartisce sull'intero insieme. Distribuiti a formare un poligono ampio e integrati nell'osso, pochi impianti ben posizionati offrono una base d'appoggio stabile.
Sì, la prima visita è gratuita e senza impegno. Serve per valutare l'osso, capire le tue priorità e spiegarti le opzioni. Per prenotare da Albano Laziale basta scrivere su WhatsApp al 347 876 0332.
Prima visita gratuita
Una valutazione completa e senza impegno, nello studio di Genzano di Roma. Pagamento a rate disponibile.