Il Dottore Approccio Impronta 3D Servizi Risultati Contatti Scrivimi su WhatsApp Instagram · @dr.arrigoni Facebook · Dr. Arrigoni

Blog · Chirurgia orale

Espansione della cresta ossea
quando l'osso è stretto

In breve

L'espansione della cresta ossea è una tecnica chirurgica che allarga un osso mascellare diventato troppo sottile per accogliere un impianto. Con una separazione controllata delle due pareti ossee si crea lo spazio necessario, spesso posizionando l'impianto nella stessa seduta ed evitando prelievi importanti. È un'alternativa o un complemento all'innesto, indicata soprattutto quando manca larghezza ma l'altezza dell'osso resta sufficiente.

Rigenerazione della cresta ossea per l'impianto
Espansione della cresta ossea

Perché un osso stretto è un problema per l'impianto

Un impianto ha bisogno di essere circondato da osso su tutti i lati per ancorarsi in modo stabile, esattamente come faceva la radice del dente naturale. Quando un dente manca da tempo, l'osso che lo sosteneva tende a riassorbirsi soprattutto in larghezza: la cresta diventa sottile, quasi a lama di coltello, pur mantenendo spesso un'altezza adeguata.

In queste situazioni inserire direttamente un impianto rischierebbe di lasciare le pareti ossee troppo esili o addirittura di perforarle. Prima di scegliere la strada, l'odontoiatra valuta il volume disponibile con una TAC 3D, che permette di misurare con precisione lo spessore reale della cresta punto per punto.

Come funziona l'espansione o split della cresta

La tecnica di espansione, chiamata anche split crest, sfrutta l'elasticità dell'osso. Con strumenti dedicati si crea una sottile separazione lungo la sommità della cresta e si allontanano con delicatezza le due pareti, quella esterna e quella interna, aumentando gradualmente lo spazio interno.

Nel varco così ottenuto trova posto l'impianto, spesso già nella stessa seduta, e lo spazio residuo tra le pareti può essere riempito con materiale da rigenerazione per favorire la formazione di nuovo osso. Il vantaggio è che si guadagna larghezza lavorando sull'osso presente, senza necessariamente ricorrere a prelievi ossei importanti da altre zone.

Espansione, innesto o entrambi: come si sceglie

L'espansione della cresta non sostituisce l'innesto osseo in ogni caso: è una delle opzioni a disposizione e funziona meglio quando all'osso manca larghezza ma non altezza, e le pareti hanno ancora una componente elastica che ne consente lo spostamento. Quando invece il difetto è più esteso o l'osso è molto rigido, l'innesto o la rigenerazione guidata restano le scelte più indicate.

Spesso le tecniche si combinano: si espande la cresta e contemporaneamente si aggiunge biomateriale per consolidare il risultato. La decisione nasce sempre da una valutazione individuale, perché ogni cresta ha una forma, uno spessore e una qualità ossea diversi.

Recupero, tempi e prima visita

L'espansione è una procedura chirurgica di routine, eseguita in anestesia locale e in ambulatorio. Il decorso è in genere ben tollerato, con un gonfiore che si risolve nei giorni successivi; quando l'impianto viene inserito subito, i tempi complessivi risultano più contenuti rispetto a un percorso in due fasi separate. Le indicazioni post-operatorie e i controlli programmati aiutano a proteggere la guarigione.

Se ti hanno detto che hai poco osso o che l'osso è troppo stretto per un impianto, vale la pena capire quali soluzioni sono davvero applicabili al tuo caso. Nel nostro studio di Genzano di Roma puoi prenotare una prima visita gratuita: scrivici su WhatsApp al 347 876 0332 per valutare insieme la strada più adatta a te.

Hai dubbi sul tuo caso? La prima visita è gratuita e senza impegno. Ne parliamo insieme a Genzano di Roma.

Prenota la visita gratuita

Domande frequenti

L'espansione della cresta è dolorosa?

Si esegue in anestesia locale, quindi durante l'intervento non si avverte dolore. Nei giorni successivi possono comparire gonfiore e un fastidio moderato, gestibili con i farmaci e le indicazioni fornite dallo studio.

Posso avere l'impianto subito o devo aspettare?

Dipende dalla stabilità che si ottiene allargando la cresta. In molti casi l'impianto viene posizionato nella stessa seduta dell'espansione; in altri si preferisce far guarire l'osso prima di inserirlo. Lo stabilisce l'odontoiatra dopo la valutazione.

L'espansione evita sempre l'innesto osseo?

Non sempre. È utile soprattutto quando manca larghezza ma non altezza. In diversi casi si associa comunque un materiale da rigenerazione per consolidare il risultato, e in altri l'innesto resta la scelta più indicata.

Articoli correlati

Approfondisci